set 17

Vi è mai capitato di leggere una ricetta e dire: “ma che diamine è questo?? “

Non solo chi è alle prime armi ma anche chi cucina da anni, deve far fronte al continuo cambiamento di tendenze e mode che investe anche le ricette e il modo di cucinare, con tanto di nomi e termini nuovi.

Per questo mi è sembrato indispensabile riunire i termini più comuni in un mini glassarietto ;) .

Aspic: tipo di preparazione delle pietanze basata sull’inserimento dei singoli ingledienti nelle gelatina, con ogni tipo di stampo in composizioni “eleganti”.

Agrodolce: condimento tradizionale italiano, che permette di ottenere un sapore dolce ma allo stesso tempo agro grazie all’utilizzo di zucchero e aceto.

Ammollare: tenere a bagno in acqua fredda alimenti disidratati o seccati in modo che riassorbano l’acqua per poi procedere alla cottura.

Bagnomaria: tecnica di cottura per la quale l’alimento è posto in un contenitore a sua volta colloacato in un recipiente più grande,contenente acqua e messo a riscaldare su un fornello o in forno. ( È una procedura utilizzata soprattutto per fare creme o budini contenenti uova)

Besciamella: salsa a base di burro o olio,farina e latte,di consistenza cremosa; è utilizzata come inglediente per piatti elaborati come le lasagne, i cannelloni,le diverse varietà di pasta al forno e il timballo.

Clafouti:
originariamente dessert francese a base di frutta e di un composto di panna,uova e zucchero, cotto al forno.Termine esteso anche alle preparazioni salate a base di verdura.

Citronette: emulsione composta di olio e succo di limone.

Flan: sformato di verdura a base di besciamella,uova e formaggio grattugiato, e naturalmente verdure a scelta, a pezzetti o frullate.

Gratinare: metodo di cottura in cui si copre la superficie di un alimento con un’altra sostanza così che si formi uno strato croccante e dorato grazie al calore.


Hummus:
salsa a base di pasta di ceci e pasta di semi di sesamo (tahina) aromatizzata con olio d’oliva, aglio,succo di limone e paprica, semi di cumino in polvere e prezzemolo finemente tritato.

Julienne: tipo di taglio di forma allungata e fine.

Maionese: salsa cremosa e omogenea, generalmente di colore bianco o giallo pallido,che viene consumata fresca.È un’emulsione di olio vegetale con tuorlo d’uovo con succo di limone.

Pinzimonio: composto da olio,pepe,sale ( a piacere:aceto balsamico,peperoncino o salsa di soia). Si usa per condire le verdure crude come le carote,finocchi,sedani,zucchine alla julienne,peperone rosso…
Servirlo in un ciotolino per poter “inzuppare” le verdure.

Prebugin: tipico della cucina ligure,consiste in un insieme di erbe di campo.La loro composizione è variabile a seconda delle stagioni e po’ comprendere: borragine, cerfoglio, radicchio, pimpinella, dente di cane, papavero, bietola, campanula, soncino, tarassaco ….

Quiche: crostata salata di pasta brisée,  a base  di uova e latte con una farcitura che varia a seconda dei gusti.

Ragù: condimento la cui preparazione è ottenuta da carni, pesci o vegetali, tagliati a pezzi regolari, cotti con un condimento di fondo.

Sformato: tortino soffice il cui nome deriva proprio dal fatto di venire,una volta cotto, sformato.
A base di ortaggi ( a pezzetti o in crema) a cui viene aggiunto uova, besciamella, panna o latte.

Sfumare: bagnare con un liquido, quasi sempre alcolico, il fondo di cottura creando così un’immadiata evaporazione della parte alcolica.

Stufare:
far cuocere a fuoco medio, sfruttando il vapore sprigionato dal liquido di cottura.
Timballo: torta di pasta sfoglia o frolla o brisée, ripiena di riso o pasta con un’aggiunta di verdure,formaggi, carne o pesce.

Vapore: sistema di cottura con gli alimenti non direttamente a contatto con il liquido che viene fatto evaporare, tenuti in sospeso da un cestello posto in una pentola con coperchio; spesso il liquido viene aromatizzato per profumare anche gli alimenti.

Vinaigrette:
emulsione a base di aceto e olio con spezie e sale.

Wok: padella metallica di forma semisferica,originaria della Cina. Permette una cottura più leggera e particolare grazie al elevato calore che può raggiungere.

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